Il PIAZZADUOMO Luxury B&B si trova nel cuore del centro storico di Stilo, nota per la sua ricca storia, che parte prima del periodo bizantino attraversando più di dieci secoli sotto le varie dominazioni che si sono succedute, lasciando tutte segni identificativi importanti del loro rispettivo periodo. Esplorare Stilo e i suoi dintorni significa unire il cuore della storia, dalla Magna Grecia al Rinascimento, con la bellezza dei paesaggi dalla natura incontaminata, dei centri medievali e di quelli rivieraschi, degli eremi spirituali ed enogastronomia tipica.
La posizione del nostro B&B è strategica perché vicina a tantissime altre affascinanti località calabresi limitrofe, dal mare alla montagna, raggiungibili in poco tempo, con la possibilità di fare rientro nella struttura nella stessa giornata, rilassarsi e prepararsi per altre indimenticabili escursioni e attività.
Stilo è una meta ideale per chi cerca un mix di cultura e relax. Immersa in un contesto affascinante, questa località offre una varietà di attrazioni, dal caratteristico e pittoresco abitato, posto a gradinata su un terrazzamento, a 400 metri sul livello del mare, davanti al monte Consolino, la roccia che sembra farle da scudo, alla famosa Cattolica, chiesetta bizantina del X secolo, che spicca ai piedi della montagna, per la sua speciale architettura e il colore dei mattoni e tegole di cotto, che ricoprono le cinque cupolette. Anche al suo interno, La Cattolica di Stilo, si presenta con una forma particolare, un piccolo capolavoro a croce greca. In pochi metri racchiude culture e un palinsesto di affreschi, scrigno di molti secoli e di altrettanti popoli. Un luogo che richiama storie e leggende ancora vive, che cominciano a svilupparsi dal periodo magnogreco, dal mare Jonio, fin su alla vallata, che dalla Cattolica rientrano in un grande abbraccio, per collegarsi a quella che viene definita la seconda grecizzazione del luogo, con l’arrivo dall’Oriente di flussi continui di gente, conquistatori ed eremiti, quest’ultimi per andare ad abitare nelle “Laure”, le grotte disposte lungo il costone roccioso del Consolino. E in cima al monte, i ruderi del Castello Normanno, a 700 metri di altezza, raggiungibile in meno di mezz’ora, per godersi anche una vista unica, che spazia dal mare Jonio ai boschi delle Serre. Il Duomo di Stilo è a due passi dal B&B e lo potete ammirare nell’esterno anche solo affacciandovi dalle nostre camere. Al suo interno, una statuaria interessante, affreschi di varie epoche, reperti lapidei e la grande pala d’altare del “Paradiso”, del pittore napoletano del ‘600, Giovanni Battista Caracciolo, detto “Battistello”. E se siete fortunati, è interessante andare a scoprire il piano sotterraneo del Duomo, dove anticamente, secondo gli storici, potrebbe avere avuto sede un tempio paleocristiano. Molti altri sono gli spunti di storia e di arte che rendono interessante e attraente la città di Stilo: il complesso di San Giovanni Teresti, che prende il nome del Santo del luogo, del quale sono conservate le reliquie nell’edificio sacro; la chiesa di San Francesco della Scarpa, con l’annesso palazzo, un tempo convento dei frati Minori, che conserva un bellissimo Chiostro granitico, realizzato nei secoli passati da maestri scalpellini del territorio. Non molto distante, i ruderi della chiesetta di San Nicola da Tolentino, interessante per la caratteristica cupoletta ad embrici, tegole piatte, e che sembra vagamente un trullo pugliese. Nella parte estrema settentrionale del paese, si nota da ogni visuale la chiesa di San Domenico o del Rosario. L’edificio è annesso ai ruderi del convento dei Domenicani, strettamente legato al filosofo Tommaso Campanella, che viene ricordato anche dalla statua in bronzo che lo raffigura, esistente nella piazza centrale. La chiesa è collegata anche alla Porta Stefanina, l’unica porta medievale rimasta, tra le cinque che cingevano il nucleo più vecchio di Stilo, intervallandosi con torri e mura, ancora esistenti in parte. La porta antica più importante era quella chiamata Porta Reale, della quale si mantengono ancora i contrafforti laterali. A poca distanza, c’è la Fontana Gebbia o dei Delfini, che richiama le incursioni saracene, perché accanto ad essa, una volta, c’era un grande masso, la Pietra del Califfo, sul quale prendeva posto il comandante degli invasori per dare gli ultimi ordini ai suoi uomini per “entrare nella Città”. Ancora tanta bellezza, storia, miti e leggende ad ogni passo, tra i vicoli suggestivi del centro storico, che ognuno può dilettarsi a scoprire durante il proprio soggiorno a Stilo.
Da Stilo è possibile raggiungere facilmente le principali mete turistiche del territorio, per visitarle con delle piacevoli escursioni in giornata.
Il nostro B&B offre una vasta scelta di escursioni dalla montagna al mare, tra luoghi noti e meno conosciuti e affascinanti.
I siti più vicini a noi sono a pochi chilometri da noi: a Pazzano, il paese delle miniere, conosciuto per l’Eremo di Santa Maria della Stella, un suggestivo santuario bizantino situato all’interno di una grotta naturale sul Monte omonimo, che custodisce antichi affreschi dell’VIII secolo e una celebre statua marmorea della Madonna. A Bivongi, il Monastero ortodosso di San Giovanni il Vecchio, che fino alla conquista normanna rappresentò uno dei più importanti monasteri basiliani del sud d’Italia, con una vasta biblioteca annessa. Una sicura attrattiva sono le Cascate del Marmarico, le più alte della Calabria e di tutto il Meridione, con un salto di 114 metri. Nel periodo estivo si consiglia un bagno ristoratore nella laguna alla base delle cascate.
Proseguendo verso la montagna delle Serre, a circa mezz’ora dal B&B, troviamo la Ferdinandea, Mongiana e Serra San Bruno, cuore del Parco regionale delle Serre.
Nel cuore delle Serre, una meta da non perdere, per la combinazione di archeologia industriale e natura, è la Ferdinandea. Il nome rimanda a Ferdinando II di Borbone, ricordato come Re Bomba.
La Ferdinandea nasce come fonderia per cannoni di grosso calibro nel contesto del polo siderurgico che faceva riferimento al vicino centro di Mongiana.
Nei pressi della Ferdinandea si visita il villaggio siderurgico di Chiesa Vecchia, raro esempio di villaggio protoindustriale seicentesco.
Il complesso urbanistico della Ferdinandea, comprendente il villino di caccia, la ferriera, la caserma, le scuderie e le stalle, si fa ammirare, ancora oggi, per l’architettura e le opere di ingegneria.
Un sito che da complesso industriale è passato a luogo di villeggiatura.
Per iniziativa dei Borboni sorse, nelle Serre, un centro siderurgico con due opifici, a Mongiana oltre che alla Ferdinandea, che lavoravano il minerale di ferro proveniente dal giacimento nord orientale del Monte Stella.
A Mongiana è possibile visitare il Museo delle Regie Ferriere e l’antica Fabbrica d’armi, attiva fino alla seconda metà dell’Ottocento.
Da Mongiana si passa a Serra San Bruno, il più importante centro abitato delle Serre, la cui storia va di pari passo con quella della Certosa, fondata da Brunone di Colonia nel secolo XI, che ancora oggi ospita pochi monaci che vivono in rigorosa clausura in una cornice paesaggistica che conserva ancora il fascino del tempo. Emblematico il Bosco di Santa Maria, poco distante dal nucleo principale della Certosa, con il caratteristico laghetto e i vari luoghi di meditazione e preghiera.
Il primo nucleo abitativo di Serra risale al 1094. Era costituito da famiglie di operai e guardaboschi che lavoravano nei vasti possedimenti concessi a Brunone da Ruggero il Normanno. Successivamente, grazie alla ricchezza di risorse naturali ma anche al richiamo che la Certosa rappresentava per artisti italiani e stranieri, Serra San Bruno si arricchì di scalpellini, fabbri e artigiani di valore. I palazzi del centro storico, le chiese, ma anche le costruzioni più sobrie sono la viva testimonianza del sapiente uso della pietra granitica, del ferro e del legno.
Impossibile non rimanere ammaliati dal Bosco Archiforo, una delle più imponenti e antiche foreste di abeti bianchi e faggi d’Europa, situata nel Parco Naturale Regionale delle Serre in Calabria, vicino a Serra San Bruno. Rinomato per la sua estensione di oltre 4900 ettari e gli alberi monumentali, è famoso a livello mondiale come uno dei 40 siti certificati per la pratica dello Shinrin-yoku (bagno di foresta o terapia green).
Verso la marina, a Monasterace sono da visitare gli scavi archeologici dell’antica Kaulon e il Museo con meravigliosi reperti provenienti dai vari insediamenti della colonia magnogreca e di altri siti d’interesse storico esistenti nel territorio circostante. Di particolare bellezza e importanza, gli splendidi mosaici pavimentati, tra cui il celebre Drago di Kaulon.
Sulla costa jonica, proseguendo verso nord, interessanti sono i piccoli borghi interni, come Badolato, che ha una storia affascinante, da “paese in vendita” si è trasformato negli anni in “paese dell’ospitalità e dell’accoglienza”, oltre che “buen retiro” per numerosi artisti, e le zone rivierasche, come Soverato e Copanello, con il loro mare invitante, spiagge sabbiose, calette più selvagge e stabilimenti attrezzati.
Proseguendo verso la costa jonica meridionale si possono esplorare altri luoghi pieni di fascino e importanti. Significa immergersi ancora in destinazioni che uniscono una straordinaria bellezza estetica a un profondo valore storico, culturale o naturalistico.
I luoghi più iconici che proponiamo sono a Riace, dal cui mare sono emersi i due famosi Bronzi, ora custoditi nel Museo nazionale di Reggio Calabria, il Porto turistico delle Grazie e il Castello Carafa a Roccella Jonica, il Museo nazionale di Locri è uno dei siti archeologici più importanti della regione, celebre per il Tempio ionico di Marasà e il quartiere di Centocamere. A Gerace, a pochi chilometri dal mare, un altro dei borghi medievali più belli d’Italia. Dominata da un Castello normanno, vanta una maestosa Cattedrale e vicoli ricchi di botteghe artigiane.
Da Stilo è possibile raggiungere facilmente le principali mete turistiche del territorio, per visitarle con delle piacevoli escursioni in giornata.
Il nostro B&B offre una vasta scelta di escursioni dalla montagna al mare, tra luoghi noti e meno conosciuti e affascinanti.
I siti più vicini a noi sono a pochi chilometri da noi: a Pazzano, il paese delle miniere, conosciuto per l’Eremo di Santa Maria della Stella, un suggestivo santuario bizantino situato all’interno di una grotta naturale sul Monte omonimo, che custodisce antichi affreschi dell’VIII secolo e una celebre statua marmorea della Madonna. A Bivongi, il Monastero ortodosso di San Giovanni il Vecchio, che fino alla conquista normanna rappresentò uno dei più importanti monasteri basiliani del sud d’Italia, con una vasta biblioteca annessa. Una sicura attrattiva sono le Cascate del Marmarico, le più alte della Calabria e di tutto il Meridione, con un salto di 114 metri. Nel periodo estivo si consiglia un bagno ristoratore nella laguna alla base delle cascate.
Proseguendo verso la montagna delle Serre, a circa mezz’ora dal B&B, troviamo la Ferdinandea, Mongiana e Serra San Bruno, cuore del Parco regionale delle Serre.
Nel cuore delle Serre, una meta da non perdere, per la combinazione di archeologia industriale e natura, è la Ferdinandea. Il nome rimanda a Ferdinando II di Borbone, ricordato come Re Bomba.
La Ferdinandea nasce come fonderia per cannoni di grosso calibro nel contesto del polo siderurgico che faceva riferimento al vicino centro di Mongiana.
Nei pressi della Ferdinandea si visita il villaggio siderurgico di Chiesa Vecchia, raro esempio di villaggio protoindustriale seicentesco.
Il complesso urbanistico della Ferdinandea, comprendente il villino di caccia, la ferriera, la caserma, le scuderie e le stalle, si fa ammirare, ancora oggi, per l’architettura e le opere di ingegneria.
Un sito che da complesso industriale è passato a luogo di villeggiatura.
Per iniziativa dei Borboni sorse, nelle Serre, un centro siderurgico con due opifici, a Mongiana oltre che alla Ferdinandea, che lavoravano il minerale di ferro proveniente dal giacimento nord orientale del Monte Stella.
A Mongiana è possibile visitare il Museo delle Regie Ferriere e l’antica Fabbrica d’armi, attiva fino alla seconda metà dell’Ottocento.
Da Mongiana si passa a Serra San Bruno, il più importante centro abitato delle Serre, la cui storia va di pari passo con quella della Certosa, fondata da Brunone di Colonia nel secolo XI, che ancora oggi ospita pochi monaci che vivono in rigorosa clausura in una cornice paesaggistica che conserva ancora il fascino del tempo. Emblematico il Bosco di Santa Maria, poco distante dal nucleo principale della Certosa, con il caratteristico laghetto e i vari luoghi di meditazione e preghiera.
Il primo nucleo abitativo di Serra risale al 1094. Era costituito da famiglie di operai e guardaboschi che lavoravano nei vasti possedimenti concessi a Brunone da Ruggero il Normanno. Successivamente, grazie alla ricchezza di risorse naturali ma anche al richiamo che la Certosa rappresentava per artisti italiani e stranieri, Serra San Bruno si arricchì di scalpellini, fabbri e artigiani di valore. I palazzi del centro storico, le chiese, ma anche le costruzioni più sobrie sono la viva testimonianza del sapiente uso della pietra granitica, del ferro e del legno.
Impossibile non rimanere ammaliati dal Bosco Archiforo, una delle più imponenti e antiche foreste di abeti bianchi e faggi d’Europa, situata nel Parco Naturale Regionale delle Serre in Calabria, vicino a Serra San Bruno. Rinomato per la sua estensione di oltre 4900 ettari e gli alberi monumentali, è famoso a livello mondiale come uno dei 40 siti certificati per la pratica dello Shinrin-yoku (bagno di foresta o terapia green).
Verso la marina, a Monasterace sono da visitare gli scavi archeologici dell’antica Kaulon e il Museo con meravigliosi reperti provenienti dai vari insediamenti della colonia magnogreca e di altri siti d’interesse storico esistenti nel territorio circostante. Di particolare bellezza e importanza, gli splendidi mosaici pavimentati, tra cui il celebre Drago di Kaulon.
Sulla costa jonica, proseguendo verso nord, interessanti sono i piccoli borghi interni, come Badolato, che ha una storia affascinante, da “paese in vendita” si è trasformato negli anni in “paese dell’ospitalità e dell’accoglienza”, oltre che “buen retiro” per numerosi artisti, e le zone rivierasche, come Soverato e Copanello, con il loro mare invitante, spiagge sabbiose, calette più selvagge e stabilimenti attrezzati.
Proseguendo verso la costa jonica meridionale si possono esplorare altri luoghi pieni di fascino e importanti. Significa immergersi ancora in destinazioni che uniscono una straordinaria bellezza estetica a un profondo valore storico, culturale o naturalistico.
I luoghi più iconici che proponiamo sono a Riace, dal cui mare sono emersi i due famosi Bronzi, ora custoditi nel Museo nazionale di Reggio Calabria, il Porto turistico delle Grazie e il Castello Carafa a Roccella Jonica, il Museo nazionale di Locri è uno dei siti archeologici più importanti della regione, celebre per il Tempio ionico di Marasà e il quartiere di Centocamere. A Gerace, a pochi chilometri dal mare, un altro dei borghi medievali più belli d’Italia. Dominata da un Castello normanno, vanta una maestosa Cattedrale e vicoli ricchi di botteghe artigiane.
Soggiornando al PIAZZADUOMO Luxury B&B, puoi unire il relax a un calendario ricco di iniziative culturali, musicali ed enogastronomiche, che si svolgono nei vari mesi dell’anno, a Stilo e nei dintorni, con spostamenti molto brevi.
Ecco alcuni eventi che abbiamo scelto per voi:
STILO:
Antichi Riti della Simana Santa, fino alla “Cumprunta” di Pasqua;
Palio di Ribusa, rievocazione storica rinascimentale (prima Domenica di agosto e giorni precedenti);
I Falò dell’Immacolata (8 dicembre e novenario precedente).
PAZZANO:
Festa della Stella (14 e 15 agosto all’Eremo di Montestella)
BIVONGI:
Mercato della Badia, enogastronomia tipica, laboratori creativi, intrattenimenti musicali e artisti di strada (17 e 18 agosto)
RIACE:
FESTA DEI SANTI MEDICI COSMA E DAMIANO, raduno degli zingari, processioni, fiera, musiche e danze nomadi (dal 25 al 27 settembre)
CAULONIA:
Kaulonia Tarantella Festival – KTF, musiche e danze tradizionali, laboratori (seconda metà di agosto)
ROCCELLA:
Roccella Summer Festival, rassegna musicale con i grandi nomi della musica leggera italiana al Teatro al Castello (luglio e agosto);
“Rumori Mediterranei”, Festival Internazionale del Jazz (ultima settimana di agosto).










































































